I COSTI NELLA FASE DI ACCUMULO
La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi vengono imputati direttamente agli iscritti (ad esempio, mediante trattenute dai versamenti), altri sono invece prelevati dal patrimonio investito.
FONDO PENSIONE DI PREVIDENZA BIPIEMME non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal Fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto gli importi indicati sono il risultato di una stima, effettuata sulla base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro.
Le “Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dall’organo di amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del Fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti.
| Costi nella fase di accumulo |
| Tipologia di costo | Importo e caratteristiche |
|
Spese di adesione Spese amministrative |
A carico degli aderenti nella misura annuale, |
| Spese da sostenere durante la fase di accumulo |
| Direttamente a carico dell'aderente | Nessuna |
| Indirettamente a carico dell'aderente: | |
| - Comparto UNO | 0.02% commissione di gestione annuale (commissione di overperformance massima 0,15%) |
| - Comparto DUE | 0.0275% commissione di gestione annuale (commissione di overperformance massima 0,2%) |
| - Comparto TRE | 0.01% commissione di gestione annuale |
| Spese per l’esercizio di prerogative individuali |
| Anticipazione | non previste |
| Trasferimento | non previste |
| Riscatto | non previste |
| Riallocazione della posizione individuale | non previste |
| N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal Fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’. |
| Indicatore sintetico dei costi |
|
Comparti
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Anni di permanenza |
||
| 3 anni |
5 anni | 10 anni | 35 anni |
| Comparto UNO | 0,01 | 0,019% | 0,019% | 0,019% |
| Comparto DUE | 0,025% | 0,025% | 0,025% | 0,025% |
| Comparto TRE | 0,009% | 0,009% | 0,009% | 0,009% |
| L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. Nota Informativa, sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’). ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa |
I COSTI NELLA FASE DI EROGAZIONE
Dal momento del pensionamento, all’iscritto ti saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare.
I costi che graveranno sul singolo iscritto nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui accederà al pensionamento.
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